IN PULLMANN.it - VIAGGIA IN BUS IN TUTTA EUROPA A PREZZI SCONTATI - PRAGA, VIENNA, PARIGI, BUDAPEST, AMSTERDAM, BARCELLONA, BERLINO...
 
 
OFFERTE VIAGGI LAST MINUTE
- PERIODI SPECIALI
RECAPITI

Telefono
02 66.88.407
Mail
info@inpullman.it

NEWSLETTER
Cognome
e Nome
Email
Data di nascita

PRIVACY Accetto

BARCELLONA
STORIA DELLA CITTA'

 

Barcellona, forte dei suoi 1.605.602 abitanti secondo la rilevazione statistica del 2006, è una delle più importanti città della Spagna (sicuramente insieme con la capitale, Madrid) ed è anche il capoluogo della Catalogna, una regione autonoma che si trova nel nord-est del Paese. Tra l'altro Barcellona è altresì il capoluogo dell'omonima provincia e della comarca del Barcelonès.

Secondo quanto narra la leggenda, a fondare Barcino fu il cartaginese Amilcare Barca, padre del famoso Annibale. Successivamente poi la città ha subito l'invasione dei visigoti (che avevano fatto di Barcellona la loro capitale) e dei musulmani, ma la sua storia ufficiale prese il via soltanto nell'801 dopo Cristo, quando l'esercito francese scacciò i mori. Durante l'occupazione araba tutta la Spagna attraversò un periodo di profonda espansione economica, mentre a partire dall’801 Barcellona diventò la capitale della marca spagnola creata da Carlo Magno. Già allora le pianure e le montagne a nord e a nord-ovest di Barcellona erano abitate da un popolo che poteva essere riconosciuto come "catalano", tanto che nel 874 Vifredo I, conte di Barcellona, rese indipendente il suo territorio. Cominciò così a diffondersi un sentimento patriottico catalano che preso avrebbe condotto al distacco dalla Francia. In seguito al matrimonio di Ramon Berenguer IV con una principessa aragonese, Catalogna e Aragona furono unite. La città visse da lì in poi un momento di splendore, divenendo uno dei maggiori porti del Mar Mediterraneo e arricchendo il suo centro di sontuosi edifici gotici e anche di due nuove cinte murarie. Il tutto fino al quattordicesimo secolo, quando per Barcellona ebbe inizio un periodo di relativa decadenza che durò nei secoli successivi. L'unione con il regno di Castiglia, iniziata con il matrimonio tra Ferdinando II di Aragona e Isabella di Castiglia nel tardo '400, sancì la fine dell'indipendenza della Catalogna. A risollevare le sorti dell'economia della città ci pensò il processo di industrializzazione dell'800, che proseguì per tutto il '900 e che rese nuovamente Barcellona un importante centro commerciale, politico e culturale. Basti pensare alle due Esposizioni universali che ebbero luogo nel 1888 e nel 1926. Nella seconda metà del diciannovesimo secolo si dilatarono i confini della città fino a inglobare paesini periferici come Gràcia, Sarrià, Horta, Sant Gervasi de Cassoles, Les Corts, Sants, Sant Andreu de Palomar e Sant Martí de Provençals.

Quando in Spagna scoppiò la Guerra Civile Barcellona si schierò dalla parte della Repubblica e durante la guerra venne bombardata numerose volte, fino a che nel 1939 la città non subì la vera e propria occupazione dell'esercito franchista. Il regime del Generale Franco abolì le istituzioni politiche autonome nonché l'uso della lingua catalana. Gli anni della dittatura, che avviarono per Barcellona un nuovo periodo di relativa decadenza, spinsero tra l'altro molte persone a immigrare. Alla morte di Franco nel 1975 si insediò sul trono di Spagna Juan Carlos di Borbone. Fu così che catalano, basco e galiziano vennero riconosciute come lingue ufficiali e insegnate nelle scuole.

Il movimento indipendentista catalano ricominciò a farsi sentire, tanto che venne fondata la Generalitat, una sorta di parlamento locale, intorno al quale ancora oggi la gente si riunisce più volte a settimana per danzare la sardana (che non a caso è considerata il ballo ufficiale della Catalogna). Nel 1979, con un referendum popolare, i catalani votarono a favore di un'ampia forma di autonomia regionale, e nel mese di novembre la Camera dei Deputati spagnola approvò a maggioranza lo statuto di autonomia, mentre l'anno successivo venne eletto il parlamento regionale.

Va infine segnalato che in occasione delle Olimpiadi del 1992, Barcellona è andata incontro a un notevole processo di restyling, che ne ha potenziato tutte le infrastrutture, la metropolitana, le aree portuali, la rete ferroviaria, l'aeroporto e così via e che ovviamente ha dato una bella spinta anche al turismo.

FOTO BARCELLONA

 
DATI PRINCIPALI
Stato
SPAGNA
Superficie
100,00 km²
Popolazione
1.605.602 ab.
Clima
Temperato
Moneta
Euro
Lingua
Spagnolo
 

LUOGHI D'INTERESSE CONSIGLIATI

  • Las Ramblas
  • Museo Marittimo
  • Museo di Arte Contemporanea di
    <..Barcellona (Macba)
  • Museo di Picasso
  • La Pedrera
  • Il Barrio Gotico
  • La Catedral de la Santa Creu i Santa
    <..Eulàlia
  • Sagrada Familia
  •  

    Viaggi in Pullman in Europa
     
     
     
    Avior Viaggi
    Avior Viaggi