La Porta di Brandeburgo, il monumento più conosciuto di Berlino, alto 26 metri e largo 65, fu costruita nel 1791 dall'architetto Carl Gotthard Langhans, che la aveva concepita come un simbolo di pace. Due anni dopo, in cima alla porta vennero aggiunti la dea alata della vittoria e un carro trainato da quattro cavalli, che trasformarono l'opera in un monumento dedicato al potere prussiano. Nel 1807 Napoleone I trasportò la quadriga a Parigi come bottino di guerra, ma nel 1814 i prussiani riuscirono a riportarla "a casa" e ne approfittarono per aggiungere la croce di ferro alla corona che sormonta l'asta in mano alla dea della pace. La Porta di Brandeburgo e la quadriga subirono seri danni durante la Seconda guerra mondiale e furono restaurate tra il 1956 ed il 1958. Nel 1961 poi la costruzione del muro di Berlino chiuse la porta all'interno di un'area circoscritta e non accessibile (la terra di nessuno) e nel 1989, dopo il crollo della frontiera, la zona fu nuovamente aperta al pubblico. Oggi è liberamente accessibile e la zona circostante è animata da chioschi e bancarelle. |